Maggio 27, 2017

Procede con grande successo #AdottaUnAiuola!


L’iniziativa proposta dal Comune di Casoli, in particolar modo dall’Assessorato alle Politiche Sociali, al Verde Pubblico e all’Ambiente ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini alla cura del verde pubblico e, nel contempo, avviare un programma di riqualificazione urbana ed ambientale, per consentire ai commercianti, artigiani, associazioni e gruppi di privati cittadini di prendersi cura in modo continuativo di una o più porzioni di verde pubblico, così da recuperarle e mantenerle nella loro integrità, abbellirle o renderle maggiormente fruibili da parte di tutta la cittadinanza.


Queste le parole dell’Assessore alle Politiche Sociali, al Verde Pubblico e all’Ambiente Barbara Di Lauro, ideatrice dell’iniziativa: “Quando si amministra spesso la strada è in salita e con tanti problemi da risolvere, ma ci sono anche tante belle soddisfazioni… mi riferisco in particolare ad “Adotta un’aiuola” che sta andando decisamente bene. Se il mio paese diventa sempre più accogliente, colorato e curato è solo merito di tutti quei cittadini che hanno creduto in questo piccolo progetto e che, con il loro comportamento, testimoniano il senso civico e di appartenenza ad una comunità.
A me non resta che ringraziarli e manifestare il mio orgoglio di amministratore di un paese che ho nel cuore”.

Casoli sarà ufficialmente tra i primi 21 Comuni abruzzesi a vedere realizzata una connessione a 100 Mbps sul suo territorio. Il “Piano Digitale della Banda Ultralarga”, presentato ieri dal governatore Luciano D’Alfonso a L’Aquila, prevede un investimento di oltre 134 milioni di euro per realizzare le infrastrutture in banda ultra larga nei 305 Comuni in cui è ammesso l’intervento pubblico.

“Con grande soddisfazione ho partecipato ieri alla presentazione del progetto per la copertura della banda ultra larga – afferma il Sindaco di Casoli Tiberini – “E non possiamo che essere contenti di questa notizia che darà un grande contributo allo sviluppo digitale e competitivo del nostro territorio”.

“Il progetto ha l’obiettivo di eliminare il divario digitale che esiste nelle aree interne attraverso la costruzione di “autostrade digitali”, che incrementeranno i livelli di attrattività e competitività dei suoi territori. Le aree industriali, le sedi della Pubblica amministrazione, i presidi sanitari pubblici e le scuole avranno trattamenti differenziati con elevati livelli di connettività”. Lo ha detto il Presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, nel corso della presentazione del nuovo progetto di banda ultralarga. Sono stati presentati a L’Aquila gli interventi nei primi 21 comuni coinvolti, tra cui Casoli, nel grande progetto ‘bul’ della Regione Abruzzo come previsto nell’accordo di programma sottoscritto in data 5 aprile 2016.

Alla presenza di Alessio Beltrame, capo della segreteria tecnica del sottosegretario Giacomelli e di Salvatore Lombardo, direttore generale di Infratel italia, sono stati condivisi con i sindaci dei Comuni i termini delle convenzioni che dovranno essere sottoscritte al fine di accelerare il processo autorizzatorio e rendere quindi più celeri gli interventi sui propri territori. Regione e Ministero hanno stanziato circa 134 milioni di euro che rappresentano l’ammontare complessivo delle risorse necessarie per realizzare le infrastrutture in banda ultra larga nei 305 Comuni nelle aree in cui è ammesso l’intervento pubblico .

La Regione ha avviato nelle aree rurali interventi di banda ultra larga in cui sono già attivi i primi cantieri. Il grande progetto ‘Bul’ si articolerà in 4 fasi. Nella fase 1 sono coinvolti i seguenti Comuni: Casoli, San Govanni teatino, Vacri, Calascio, Carapelle Calvisio, Castel di Sangro, Civitella Alfedena, Pescasseroli, Rivisondoli, Rocca di cambio, Rocca di mezzo, Rocca Pia, Santo Stefano di Sessanio, Carpineto della Nora, Elice, Sant’Eufemia a Maiella, Alba Adriatica, Giulianova, Nereto, Sant’Egidio alla Vibrata, Tortoreto.