Eventi e cultura

Sabato 22 settembre a Colfiorito (Foligno) si è svolto un’importante convegno storico dal titolo “La fuga dalle Casermette”. Il convegno ha ricordato l’anniversario della fuga dal campo d’internamento di Colfiorito di 1500 partigiani del Montenegro che si erano opposti all’invasione del loro territorio da parte dell’esercito italiano. Il 22 settembre 1943 fuggirono quasi tutti dal campo e trovarono salvezza dalle famiglie contadine dell’Appennino umbro-marchigiano.

Nel corso del dibattito si è parlato anche del Campo di internamento di Casoli, recentemente tornato alla ribalta grazie agli studi di Giuseppe Lorentini. Tra i primi interventi infatti c’è stato quello del sindaco di Casoli, Massimo Tiberini. Tra i relatori sono intervenuti Giuseppe Lorentini dell’Università tedesca di Bielefeld che ha messo in rete i documenti del campo fascista di Casoli (campocasoli.org) e Piera Della Morgia, che ha partecipato a una tavola rotonda in qualità di presidente Anpi di Casoli.

Di seguito alcuni momento della giornata, tra cui la consegna del Gagliardetto della Memoria del campo fascista di Casoli da parte del Sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, al sindaco di Foligno, Nando Mismetti, insieme ad alcuni doni della nostra terra.

In occasione della festa nazionale polacca del 3 maggio il Sindaco di Casoli Massimo Tiberini è stato ospite dell’ambasciata della Polonia a Roma. La ricorrenza del 3 maggio è quella del 227° anniversario dell’emanazione della Costituzione liberale polacca, la prima in Europa e la seconda in Occidente.

Un primo incontro c’era stato a Casoli quando l’incaricata d’affari Marta Zielinska-Sliwka è venuta in occasione del 25 aprile che ha visto la storica visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel nostro paese. Nell’evento la rappresentante polacca ha avuto la possibilità di visitare anche Palazzo Tilli, dove furono internati tra gli altri anche 39 ebrei polacchi, dal 1940 al 1944.

Tiberini è rimasto colpito dall’accoglienza ricevuta presso l’ambasciata della Polonia, con tanto di picchetto d’onore e inni nazionali dei due Paesi eseguiti da una banda militare. «Il collante di questi due incontri» ha affermato il sindaco «è senza dubbio la Brigata Maiella, formazione partigiana che ha combattuto anche con il 2° Corpo d’armata polacco ed è tuttora molto conosciuta e rispettata negli ambienti militari polacchi».

Casoli. Il 25 aprile 2018 è una giornata storica per Casoli. E’ infatti la prima volta nella storia in cui un Presidente della Repubblica ha visitato il nostro paese. L’occasione è la festa della liberazione, un’occasione di visibilità nazionale che ha ridato vigore alle origini partigiane di Casoli.

La scelta di venire a Casoli il 25 aprile è la chiara volontà di valorizzare le origini della lotta partigiana che, come ha ricordato lo stesso Presidente, è partita dall’Abruzzo. In particolare la Brigata Maiella, nata ufficialmente il 5 dicembre del 1943 nel nostro paese, è stata una delle formazione partigiane più importanti, numerose e durature durante la lotta per la liberazione. La Brigata Maiella entra per prima nella città di Bologna liberata. L’avventura si conclude il primo maggio 1945 ad Asiago. La Brigata viene sciolta ufficialmente il 15 luglio a Brisighella e nel 1963 viene insignita della medaglia d’oro al valore militare, a cui si aggiungono 11 medaglie d’argento, 34 medaglie di bronzo e 144 croci di guerra assegnate ai suoi combattenti.

Il Presidente Mattarella durante il suo discorso al teatro comunale ha detto che “Casoli è stato uno dei centri nevralgici della Resistenza in Abruzzo, e celebrare qui la festa della Liberazione ha consentito di sottolineare le pagine di storia, non sempre adeguatamente sottolineate e conosciute, scritte dalla Resistenza nel Mezzogiorno d’Italia”.

E’ stata una vera e propria festa. Per un giorno Casoli è stata il centro della storia d’Italia, in diretta su tutte le tv nazionali, ricordata da tutti per le vicende storiche e per la calorosa accoglienza riservata al Presidente. Mattarella ha infatti visitato il Castello Ducale, il palazzo Tilli e, prima di giungere nel teatro comunale, un tratto di Corso Umberto I dove è stato calorosamente accolto da tutti i cittadini e da un paese vestito a festa con il tricolore, come non si era mai visto. Una grande gioia per tutti coloro che hanno partecipato a questa storica giornata dal vivo e per i casolani lontani che orgogliosi hanno seguito la giornata in diretta tv.

“Sono emozionato e orgoglioso al tempo stesso – ha affermato il Sindaco Tiberini al termine della cerimonia – Sono emozionato perché sto ricordando una ad una le immagini di questa splendida giornata e, soprattutto, per come avete accolto il nostro Presidente Sergio Mattarella. La vostra accoglienza mi ha reso orgoglioso; orgoglioso della vostra partecipazione, orgoglioso del vostro calore verso le istituzioni, orgoglioso per la splendida figura che la cittadinanza ha fatto con l’Italia intera. Voglio ringraziarvi tutti, uno ad uno dal profondo del cuore, uno per uno perché siamo una meravigliosa comunità.
Grazie a tutti e ancora un buon 25 Aprile.
Viva Casoli. Viva l’Italia. Viva la Repubblica.”
Il Sindaco Massimo Tiberini








 

 

Casoli. L’ambasciatore della Repubblica Slovena in Italia, Bogdan Benko, nella Giornata della Memoria del 27 gennaio 2018 è stato a Casoli per scoprire la targa che riporta i nomi dei 218 internati antifascisti nel campo di concentramento del nostro paese. Di questi 108 furono ebrei in gran parte triestini, ma di origine centro ed est-europea, gli altri 110 erano “ex-jugloslavi”, per la maggior parte sloveni e croati.

Poco dopo è stata la volta dello scrittore triestino di origine dalmata Livio Isaak Sirovich a ricevere dal Sindaco Massimo Tiberini la cittadinanza onoraria per il suo libro “Non era una donna, era un bandito”. Il libro è basato sulla documentazione presente nell’archivio comunale di Casoli riguardante il campo di concentramento funzionante dal 1940 al febbraio 1944. Racconta le vicende di una ragazza ebrea triestina, Rita Rosani, che scrive lettere d’amore e di rabbia al fidanzato Giacomo Nagler, di origine polacca, internato a Casoli.

L’archivio è stato messo online dal giovane studioso italiano dell’Università tedesca di Bielefeld, Giuseppe Lorentini, che ha creato in questo modo un centro di studio e di ricerca unico nel suo genere. Decine di lettere personali degli ebrei internati e poi degli slavi si possono leggere con un click, riscoprendo storie seppellite da oltre settant’anni, direttamente sul sito www.campocasoli.org.

Nella mattinata del 27 gennaio 2018, la piazzetta dove è presente la targa è stata ribattezzata “Piazza della memoria”, nella zona tra l’antico Palazzo Tilli e l’ex-municipio, nei cui scantinati dapprima gli ebrei (dal 9 maggio 1942) e poi gli slavi (dal 5 maggio 1942 al 2 febbraio 1944) vennero imprigionati nell’umidità e nel freddo.

Per l’occasione nel pomeriggio sono arrivati a Casoli diversi studiosi, tra cui Vito Gironda dell’Università di Bielefeld, Alberto De Bernardi dell’Università di Bologna, Paolo Pezzino di Pisa, Carlo Spartaco Capogreco dell’Università della Calabria e Annalisa Cegna di Macerata. A concludere la giornata è stata la neo-presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo. “Una giornata veramente emozionante” ha affermato la Nespolo “Oggi ricordo, cultura e moralità collettiva si sono fusi spontaneamente insieme. Ammirevole il lavoro dell’Anpi di Casoli e dell’amministrazione comunale, esemplari per la capacità di trasmettere ai cittadini una memoria che sa parlare ai giovani.”

Il Sindaco Massimo Tiberini ha affermato che “Il più grande antidoto all’indifferenza è la memoria” e ha aggiunto: “A Casoli nel periodo fascista sono stati internati 218 tra ebrei e sloveni di cui possediamo tutti i documenti. Documenti tangibili e reali che devono servire per riportare alla luce quello che è stato. Quella di oggi” ha concluso il Sindaco “E’ stata una giornata importante per rendere Casoli conosciuta per la sua storia anche oltre in confini nazionali e, soprattutto, per farla portavoce dei valori della resistenza al fascismo e al nazismo”.

 

Delegazioni di Australia e Brasile in visita a Casoli

by Staff Comunicazione on

Una settimana importante quella appena passata per Casoli. Diverse delegazioni di concittadini provenienti da Australia e Brasile hanno fatto visita al nostro Paese. L’obiettivo è quello di consolidare sempre più i rapporti con i nostri concittadini emigrati in ogni parte del Mondo.

In particolare lo scorso 23 settembre si è tenuto un importante incontro con una delegazione dell’Associazione degli Abruzzesi nel Mondo di Perth, guidata da Joe Delle Donne, al Castello Ducale di Casoli, per rafforzare il legame con i nostri corregionali residenti in Australia.

Presenti anche il consigliere dell’Osservatorio del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo) Antonio Innaurato, l’assessore regionale e presidente del CRAM Donato Di Matteo e il sindaco di Casoli Massimo Tiberini.

Dopo l’incontro con il GAL Maiella sono stati organizzati per gli ospiti gli itinerari del gusto, dei percorsi di degustazione di prodotti tipici locali, dai salumi e i formaggi fino ai vini e l’olio intosso, con l’ausilio di guide del gusto che hanno aiutato a far assaporare le nostre prelibatezze.

Il 28 settembre invece Casoli ha avuto il piacere di ospitare un numeroso gruppo di brasiliani che l’Associazione Italo-Brasiliana “Abruzzo Forte” ha portato in Italia.

Per l’occasione sono venuti a Casoli Franco Petrocco, presente all’Assemblea Annuale del CRAM che si è svolta a Casoli nel novembre del 2016, il Prof. Filippo Travaglini e il nostro concittadino Tony Fini, che abbiamo accolto con molto piacere nella sala del Consiglio Comunale e per le strade della nostra cittadina.

Donatella Di Pietrantonio ha vinto la 55° edizione del prestigioso Premio Campiello, uno dei più importanti riconoscimenti in campo letterario in Italia. La scrittrice abruzzese si è aggiudicata il premio con il romanzo L’Arminuta (Einaudi), che ha ottenuto 133 voti sui 282 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. Dedica questo premio alla sua famiglia e all’Abruzzo, la sua Regione, che ha passato un anno difficile tra terremoti, valanghe e incendi.

“Siamo davvero contenti – afferma il Sindaco di Casoli Massimo Tiberini – che il Premio Campiello sia andato alla scrittrice che quest’estate abbiamo avuto l’onore di ospitare nel Castello di Casoli. Già in quell’occasione eravamo rimasti entusiasti dalla sua bravura e dall’estrema passione che ha manifestato nel corso dell’ultima serata di Ariel al Castello.”

“Aver avuto la possibilità di ospitare una scrittrice di questo calibro – aggiunge Tiberini – è stato per noi motivo di grande orgoglio. Non possiamo che farle di nuovo i complimenti e augurarle ancora tanto successo!”. La rassegna dannunziana si propone ogni anno di portare nel nostro Paese scrittori e artisti, abruzzesi e non solo, per promuovere e diffondere arte e cultura. Quest’anno l’obiettivo è stato centrato in pieno. La scrittrice è stata infatti l’ospite speciale dell’ultima serata del Festival D’Annunziano, sabato 19 agosto, in occasione della quale ha presentato il suo nuovo romanzo, L’Arminuta, diventato di lì a poco un vero e proprio successo editoriale.

Dopo il grande successo del primo appuntamento dedicato alla bellezza nel tempo da D’Annunzio ai nostri giorni, arriva l’8 agosto “La gola dell’esteta. A tavola con D’Annunzio”, il secondo evento organizzato dal laboratorio culturale Luce Lab con il patrocinio di Slow Food Chieti e il contributo del Comune di Casoli che si terrà sempre al Castello Ducale di Casoli dalle ore 19.30 in poi.

Durante l’incontro, che s’inserisce all’interno della terza edizione della “Rassegna Dannunziana”, si parlerà di cibo e dei piaceri della buona cucina, prendendo spunto dal libro pubblicato dalla nota giornalista Paola Sorge, relatrice dell’evento insieme al dottor Gianni Vassalli. La prof.ssa Paola Sorge, nota giornalista di Repubblica ed Espresso nonché scrittrice, approfondirà il rapporto tra D’Annunzio e il cibo, racconterà aneddoti legati ai piatti preferiti dal Vate, illustrando le ricette e le golosità dell’epoca, molte delle quali preparate per gli ospiti del Vittoriale. Il dott. Giovanni Vassalli, medico e umanista, sottolineerà invece il ruolo del cibo come elemento storico-antropologico ampiamente rappresentato nell’arte pittorica e letteraria. A moderare il dibattito la prof.ssa Graziella Caravaggio che terrà le fila dello stimolante tema.

E il cibo sarà il protagonista anche e soprattutto della degustazione che seguirà il convegno curata da Tommaso Masciantonio dell’azienda “Trappeto di Caprafico” e dal Master Sommelier Nicola Boschetti. Il momento conviviale, che metterà insieme musica e gusto, sarà caratterizzato da pietanze apprezzate e decantate dallo stesso Vate, prelibatezze sapientemente assemblate che faranno toccare con mano il piacere del palato Dannunziano. Il tutto sarà accompagnato dalle armonie musicali del maestro Francesco Ciancetta che con la sua chitarra renderà ancora più magica l’elegante atmosfera del Castello Ducale di Casoli.

“Il laboratorio culturale Luce – dicono gli organizzatori – si conferma una realtà innovativa del territorio, proponendo motivi originali e ben congegnati, stimolando la curiosità attraverso tematiche non scontate che riescono a tenere insieme contenuti moderni e classici, riuscendo a rendere questi ultimi straordinariamente attuali. Anche questo secondo appuntamento avrà l’obiettivo di raccontare D’Annunzio attraverso particolari sfumature del personaggio e del suo pensiero”.

Deke Dickerson a Casoli per il Custom Party!

by Staff Comunicazione on

Torna, dopo un anno di assenza, il Custom Party. L’evento di musica, intrattenimento, riders e gastronomia, organizzato dall’associazione Number Twelve e dall’Old School Diner, sarà di scena il 30 giugno, 1 e 2 luglio nel centro storico di Casoli (Ch).
Grandissima novità di quest’anno – annuncia Nico Di Pendima, organizzatore della manifestazione e titolare dell’Old School Diner di Casoli – è sicuramente il cambio di location. Dopo le numerose richieste da parte dei fan dell’evento che hanno manifestato la volontà di riportare il Custom in un centro storico, così com’era un tempo quando l’iniziativa veniva allestita nel cuore di Atessa, abbiamo deciso di assecondare la volontà di coloro che hanno sempre partecipato alla manifestazione”. “Casoli ha uno splendido centro storico – aggiunge Nico – e si presta molto bene ad una iniziativa come il Custom rendendola particolare e originale anche dal punto di vista scenografico”.
Special guest dell’undicesima edizione, direttamente da Los Angeles, Deke Dickerson, uno dei più grandi chitarristi, cantanti e compositori della scena rock and roll e rockabilly mondiale che si esibirà sabato 1 luglio a Casoli nella sua unica data italiana. Personaggio poliedrico, recensore inoltre della nota rivista Guitar Player, porterà sul palco del Custom il suo stile originale e coinvolgente che spazia dal country al rockabilly, dall’hillbilly al blues, dal western swing al rock’n’roll.
Ma il Custom non è solo musica con numerosi altri artisti che, grazie alla direzione artistica di Dj Galeazzo, si alterneranno sul palco dell’evento r’n’r anni Cinquanta, ma anche intrattenimento a tema e degustazioni così come spiega Nico Di Pendima: “Daremo sicuramente più spazio alle moto così come si faceva un tempo e ci saranno molti stand tematici e gastronomici”.
Nell’attesa di conoscere il programma completo dell’evento che verrà reso noto il mese prossimo, gli organizzatori invitano a seguire la pagina Facebook dell’iniziativa (https://www.facebook.com/Custom-Party-Casoli-CH-581240985219459/?fref=ts) per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE FESTE DI NATALE 2016 A CASOLI

by Staff Comunicazione on

Ecco il programma completo delle feste di Natale a Casoli per questo inverno 2016.

Dopo il grande successo della serata dell’immacolata con i fuochi itineranti organizzati dall’Associazione Amicasoli per le vie del paese ci aspettano altri importanti appuntamenti.

Da segnalare il Concerto di Natale del complesso bandistico S. Trovato Città di Casoli, che si terrà il 26 dicembre alle 18:00 presso la Chiesa di Santa Reparata.

Due giorni più tardi da non perdere l’appuntamento con il noto pianista Michele Di Toro presso il Cinema/Teatro sempre alle 18:00.

Tra le novità non possiamo non parlare del presepe vivente che si terrà il 5 gennaio per le vie del centro storico dalle 17:00. Un appuntamento organizzato dall’Associazione Amicasoli a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare in prima persona!