Eventi e cultura

Il nuovo numero autunnale di โ€œTesori dโ€™Abruzzoโ€, diretto da ๐๐š๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ž ๐’๐ข๐ž๐ง๐š e con lโ€™elegante veste grafica curata da ๐๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ฌ ๐๐š๐œ๐œ๐ก๐ข๐จ๐ง๐ž, celebra ๐†๐š๐›๐ซ๐ข๐ž๐ฅ๐ž ๐ƒโ€™๐€๐ง๐ง๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ con lโ€™ampio servizio di ๐„๐ง๐ซ๐ข๐œ๐จ ๐ƒ๐ข ๐‚๐š๐ซ๐ฅ๐จ relativo al viaggio nei luoghi dannunziani in Abruzzo oggetto anche di un intrigante video con diffusione sui canali Youtube, Vimeo e sul sito di โ€œTesori dโ€™Abruzzoโ€ oltre che su Instagram e sulla relativa pagina Facebook (link dal video https://youtu.be/Uhbd7EJ5GL4).

 

Attraverso le descrizioni del Vate, il video traccia un ideale percorso di viaggio che si dipana per molte localitร  della regione: da Pescara a Francavilla al Mare; da Anversa degli Abruzzi a ๐‚๐š๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข; da Castiglione a Casauria a Guardiagrele ad Ortona; da Pineto a Popoli a San Vito Chietino e Sulmona.

 

Curato da Paolo de Siena con la consulenza storica di Enrico Di Carlo, il video โ€œ๐•๐ข๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐ง๐ž๐ข ๐ฅ๐ฎ๐จ๐ ๐ก๐ข ๐๐š๐ง๐ง๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐š๐ง๐ข ๐ข๐ง ๐€๐›๐ซ๐ฎ๐ณ๐ณ๐จโ€ รจ stato affidato per la parte relativa a riprese, montaggio e musica ad Alessandro Petrini e si รจ avvalso come testimonial della giuliese ๐‚๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐š๐ง๐š ๐„๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ apprezzata attrice teatrale e cinematografica, volto noto in alcune serie televisive (da โ€œLa Squadra 5โ€ a โ€œIl bello delle donneโ€; da โ€œCarabinieriโ€ a โ€œDistretto di Poliziaโ€) nonchรฉ nel film internazionale Yo puta con Daryl Hanna. Hanno altresรฌ collaborato come comparse le scannesi Concetta Spacone e Giada Paletta, Annalisa Lalli per il make up e il fotografo Luca Del Monaco.

 

โ€œ๐ฟโ€™๐‘–๐‘›๐‘–๐‘ง๐‘–๐‘Ž๐‘ก๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘’๐‘‘๐‘–๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž๐‘™๐‘’ โ€“ afferma il sindaco Massimo Tiberini โ€“ ๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘›๐‘‘๐‘’ ๐‘–๐‘™๐‘™๐‘ข๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘– ๐‘™๐‘ข๐‘œ๐‘”โ„Ž๐‘– ๐‘–๐‘› ๐ด๐‘๐‘Ÿ๐‘ข๐‘ง๐‘ง๐‘œ ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘š๐‘Ž๐‘”๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘Ÿ๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ โ„Ž๐‘Ž๐‘›๐‘›๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘–๐‘›๐‘ฃ๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘œ ๐บ๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘’๐‘™๐‘’ ๐ทโ€™๐ด๐‘›๐‘›๐‘ข๐‘›๐‘ง๐‘–๐‘œ ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘’ ๐‘ข๐‘œ๐‘š๐‘œ ๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘’ ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘Ž, ๐‘›๐‘œ๐‘›๐‘โ„Ž๐‘’ฬ ๐‘‘๐‘– ๐‘‘๐‘–๐‘“๐‘“๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™โ€™๐‘–๐‘š๐‘š๐‘Ž๐‘”๐‘–๐‘›๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐ถ๐‘Ž๐‘ ๐‘œ๐‘™๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘’ ๐‘ข๐‘› ๐‘–๐‘๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘๐‘œ ๐‘™๐‘ข๐‘œ๐‘”๐‘œ ๐‘‘๐‘Ž๐‘›๐‘›๐‘ข๐‘›๐‘ง๐‘–๐‘Ž๐‘›๐‘œ ๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘’ ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘™๐‘œ๐‘๐‘Ž๐‘™๐‘–๐‘ก๐‘Žฬ€ ๐‘Ž๐‘๐‘๐‘œ๐‘”๐‘™๐‘–๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘’ ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘›๐‘’๐‘™ ๐‘๐‘Ž๐‘š๐‘๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™โ€™๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’, ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘ข๐‘™๐‘ก๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž, ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘๐‘Ž๐‘’๐‘ ๐‘Ž๐‘”๐‘”๐‘–๐‘œ ๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘Žโ€.

 

Di seguito le pagine riguardante Casoli e D’Annunzio pubblicate sulla nota rivista Tesori d’Abruzzo relativamente al numero dedicato ai luoghi dannunziani:

 

Videoclip su Casoli di LUCE Lab e Walter Nanni

by Staff Comunicazione on

CASOLI: il borgo, la terra, la storia… nel cuore d'Italia

CASOLI: il borgo, la terra, la storia… nel cuore d'Italia ๐ŸคฉScritto e diretto da Walter NanniProdotto da LUCE LAB

Geplaatst door LUCE LAB op Zaterdag 27 juli 2019

Un grazie particolare a LUCE Lab e Walter Nanni per aver dato video al video probabilmente piรน emozionante e professionale mai realizzato sulla nostra meraviglio cittadina.

Il regista in meno di 5 minuti รจ riuscito a raccoglierne l’essenza e far emozionare raccontando il nostro territorio, la nostra storia e la nostra cultura.

Assolutamente da vedere e da condividere!

I giochi di una volta mandano via le auto dal Corso

by Staff Comunicazione on

Riscoprire i giochi di una volta allโ€™aperto senza la paura delle macchine, questa lโ€™iniziativa che promuove lโ€™amministrazione comunale vietando il traffico e la sosta, fino al 15 settembre, dalle 17 alle 23, nei giorni di sabato e domenica, lungo corso Umberto I dallโ€™incrocio con via Montaniera fino alla fontanella pubblica posta immediatamente dopo la chiesa di Santa Reparata.

ยซSi parla spesso di noia, di creativitร  e di far tornare i bambini a divertirsi con pocoยป, dice il sindaco Massimo Tiberini, ยซper trasformare in pratica le riflessioni che spesso proponiamo abbiamo deciso di cercare e riportare alla luce i tradizionali giochi di strada e da cortile, giochi ormai dimenticati che hanno intrattenuto generazioni di bambini nei nostri paesiยป.

I bambini si cimentano con il gioco della campana per realizzare il quale serve solo un gesso colorato necessario per disegnare un tracciato, sette o nove caselle concatenate le une alle altre. I giocatori, a turno, devono lanciare un sassolino dentro la prima casella e poi cominciare il percorso. Oppure possono giocare alla โ€œcordaโ€, da soli o in compagnia, un gioco che stimola il coordinamento motorio.

ยซAbbiamo in menteยป, dice Tiberini, ยซdi proporre anche unโ€™animazione per incentivare i ragazzi alla scoperta di altri giochi come quello degli โ€œstagnitteโ€, vale a dire lโ€™utilizzo dei tappi di corona delle bottiglie con i quali, dopo aver tracciato un percorso con curve e rettilinei, arrivare primi al traguardo spingendo li stagnitte con la sola forza delle dita senza mai debordare oltre il perimetro tracciato.

Con questa iniziativaยป, conclude il sindaco, ยซvogliamo trasformare la piazza come luogo dโ€™incontro per divertirsi in sicurezza e, soprattutto, permettere una socializzazione ludicaยป.

 

[Articolo pubblicato su Il Centro in data 19 giugno 2019]

Sabato 22 settembre a Colfiorito (Foligno) si รจ svolto un’importante convegno storico dal titoloย “La fuga dalle Casermette”. Il convegno ha ricordato l’anniversario della fuga dal campo d’internamento di Colfioritoย di 1500 partigiani del Montenegro che si erano opposti all’invasione del loro territorio da parte dell’esercito italiano. Il 22 settembre 1943 fuggirono quasi tutti dal campo e trovarono salvezza dalle famiglie contadine dellโ€™Appennino umbro-marchigiano.

Nel corso del dibattito si รจ parlato anche del Campo di internamento di Casoli, recentemente tornato alla ribalta grazie agli studi di Giuseppe Lorentini. Tra i primi interventi infatti cโ€™รจ stato quello del sindaco di Casoli, Massimo Tiberini. Tra i relatori sono intervenuti Giuseppe Lorentini dellโ€™Universitร  tedesca di Bielefeld che ha messo in rete i documenti del campo fascista di Casoli (campocasoli.org) e Piera Della Morgia, che ha partecipato a una tavola rotonda in qualitร  di presidente Anpi di Casoli.

Di seguito alcuni momento della giornata, tra cui la consegna del Gagliardetto della Memoria del campo fascista di Casoli da parte del Sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, al sindaco di Foligno, Nando Mismetti, insieme ad alcuni doni della nostra terra.

In occasione della festa nazionale polacca del 3 maggio il Sindaco di Casoli Massimo Tiberini รจ stato ospite dell’ambasciata della Polonia a Roma. La ricorrenza del 3 maggio รจ quella del 227ยฐ anniversario dell’emanazione della Costituzione liberale polacca, la prima in Europa e la seconda in Occidente.

Un primo incontro c’era stato a Casoli quandoย lโ€™incaricata dโ€™affari Marta Zielinska-Sliwka รจ venuta in occasione del 25 aprile che ha visto la storica visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel nostro paese. Nell’evento la rappresentante polacca ha avuto la possibilitร  di visitare anche Palazzo Tilli, dove furono internati tra gli altri anche 39 ebrei polacchi, dal 1940 al 1944.

Tiberini รจ rimasto colpito dallโ€™accoglienza ricevuta presso l’ambasciata della Polonia, con tanto di picchetto dโ€™onore e inni nazionali dei due Paesi eseguiti da una banda militare. ยซIl collante di questi due incontriยป ha affermato il sindaco ยซรจ senza dubbio la Brigata Maiella, formazione partigiana che ha combattuto anche con il 2ยฐ Corpo dโ€™armata polacco ed รจ tuttora molto conosciuta e rispettata negli ambienti militari polacchiยป.

Casoli. Il 25 aprile 2018 รจ una giornata storica per Casoli. E’ infatti la prima volta nella storia in cui un Presidente della Repubblica ha visitato il nostro paese. L’occasione รจ la festa della liberazione, un’occasione di visibilitร  nazionale che ha ridato vigore alle origini partigiane di Casoli.

La scelta di venire a Casoli il 25 aprile รจ la chiara volontร  di valorizzare le origini della lotta partigiana che, come ha ricordato lo stesso Presidente, รจ partita dall’Abruzzo. In particolare la Brigata Maiella, nata ufficialmente il 5 dicembre del 1943 nel nostro paese, รจ stata una delle formazione partigiane piรน importanti, numerose e durature durante la lotta per la liberazione. La Brigata Maiella entra per prima nella cittร  di Bologna liberata. Lโ€™avventura si conclude il primo maggio 1945 ad Asiago. La Brigata viene sciolta ufficialmente il 15 luglio a Brisighella e nel 1963 viene insignita della medaglia d’oro al valore militare, a cui si aggiungonoย 11 medaglie d’argento, 34 medaglie di bronzo e 144 croci di guerra assegnate ai suoi combattenti.

Il Presidente Mattarella durante il suo discorso al teatro comunale ha detto che “Casoli รจ stato uno dei centri nevralgici della Resistenza in Abruzzo, e celebrare qui la festa della Liberazione ha consentito di sottolineare le pagine di storia, non sempre adeguatamente sottolineate e conosciute, scritte dalla Resistenza nel Mezzogiorno d’Italia”.

E’ stata una vera e propria festa. Per un giorno Casoli รจ stata il centro della storia d’Italia, in diretta su tutte le tv nazionali, ricordata da tutti per le vicende storiche e per la calorosa accoglienza riservata al Presidente. Mattarella ha infatti visitato il Castello Ducale, il palazzo Tilli e, prima di giungere nel teatro comunale, un tratto di Corso Umberto I dove รจ stato calorosamente accolto da tutti i cittadini e da un paese vestito a festa con il tricolore, come non si era mai visto. Una grande gioia per tutti coloro che hanno partecipato a questa storica giornata dal vivo e per i casolani lontani che orgogliosi hanno seguito la giornata in diretta tv.

“Sono emozionato e orgoglioso al tempo stesso – ha affermato il Sindaco Tiberini al termine della cerimonia – Sono emozionato perchรฉ sto ricordando una ad una le immagini di questa splendida giornata e, soprattutto, per come avete accolto il nostro Presidente Sergio Mattarella. La vostra accoglienza mi ha reso orgoglioso; orgoglioso della vostra partecipazione, orgoglioso del vostro calore verso le istituzioni, orgoglioso per la splendida figura che la cittadinanza ha fatto con lโ€™Italia intera. Voglio ringraziarvi tutti, uno ad uno dal profondo del cuore, uno per uno perchรฉ siamo una meravigliosa comunitร .
Grazie a tutti e ancora un buon 25 Aprile.
Viva Casoli. Viva lโ€™Italia. Viva la Repubblica.”
Il Sindaco Massimo Tiberini








 

 

Casoli. L’ambasciatore della Repubblica Slovena in Italia, Bogdan Benko, nella Giornata della Memoria del 27 gennaio 2018 รจ stato a Casoli per scoprire la targa che riporta i nomi dei 218 internati antifascisti nel campo di concentramento del nostro paese. Di questi 108 furono ebrei in gran parte triestini, ma di origine centro ed est-europea, gli altri 110 erano “ex-jugloslavi”, per la maggior parte sloveni e croati.

Poco dopo รจ stata la volta dello scrittore triestino di origine dalmata Livio Isaak Sirovich a ricevere dal Sindaco Massimo Tiberini la cittadinanza onoraria per il suo libro “Non era una donna, era un bandito”. Il libro รจ basato sulla documentazione presente nell’archivio comunale di Casoli riguardante il campo di concentramento funzionante dal 1940 al febbraio 1944. Raccontaย le vicende di una ragazza ebrea triestina, Rita Rosani, che scrive lettere dโ€™amore e di rabbia al fidanzato Giacomo Nagler, di origine polacca, internato a Casoli.

L’archivio รจ stato messo online dal giovane studioso italiano dell’Universitร  tedesca di Bielefeld, Giuseppe Lorentini, che ha creato in questo modo un centro di studio e di ricerca unico nel suo genere. Decine di lettere personali degli ebrei internati e poi degli slavi si possono leggere con un click, riscoprendo storie seppellite da oltre settant’anni, direttamente sul sitoย www.campocasoli.org.

Nella mattinata del 27 gennaio 2018, la piazzetta dove รจ presente la targa รจ stata ribattezzata โ€œPiazza della memoriaโ€, nella zona tra lโ€™antico Palazzo Tilli e lโ€™ex-municipio, nei cui scantinati dapprima gli ebrei (dal 9 maggio 1942) e poi gli slavi (dal 5 maggio 1942 al 2 febbraio 1944) vennero imprigionati nellโ€™umiditร  e nel freddo.

Per l’occasione nel pomeriggio sono arrivati a Casoli diversi studiosi, tra cuiย Vito Gironda dellโ€™Universitร  di Bielefeld, Alberto De Bernardi dell’Universitร  di Bologna, Paolo Pezzino di Pisa, Carlo Spartaco Capogreco dell’Universitร  della Calabria e Annalisa Cegna di Macerata. A concludere la giornata รจ stata la neo-presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo. “Una giornata veramente emozionante” ha affermato la Nespolo “Oggi ricordo, cultura e moralitร  collettiva si sono fusi spontaneamente insieme. Ammirevole il lavoro dell’Anpi di Casoli e dell’amministrazione comunale, esemplari per la capacitร  di trasmettere ai cittadini una memoria che sa parlare ai giovani.”

Il Sindaco Massimo Tiberini ha affermato che “Il piรน grande antidoto all’indifferenza รจ la memoria” e ha aggiunto: “A Casoli nel periodo fascista sono stati internati 218 tra ebrei e sloveni di cui possediamo tutti i documenti. Documenti tangibili e reali che devono servire per riportare alla luce quello che รจ stato. Quella di oggi” ha concluso il Sindaco “E’ stata una giornata importante per rendere Casoli conosciuta per la sua storia anche oltre in confini nazionali e, soprattutto, per farla portavoce dei valori della resistenza al fascismo e al nazismo”.

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