A distanza di un anno dalla grande nevicata del 2017 è di nuovo allerta per l’emergenza neve anche nel nostro paese. Sono previste nevicate anche intense dalla mattinata di domenica 25 febbraio fino a martedì 27. Viste le previsioni il Comune di Casoli è già pronto con il piano neve per gestire l’emergenza.

Pochi giorni fa il Sindaco Massimo Tiberini ha partecipato una riunione di preallerta mal tempo con il responsabile dell’ufficio tecnico, il responsabile dei vigili e con i funzionari del Comune al fine di prevenire il più possibile le incertezze causate dal maltempo in arrivo.
In particolare è stata fatta un’ordinanza per lasciare liberi alcuni spazi nel centro storico per permettere la pulizia della neve con il mezzo meccanico. Spazi segnalati con appositi cartelli dissuasori per evitare che vengano divelti. Sono poi stati già preparati e posizionati i sacchi di sale pronti per l’utilizzo.

Questa la comunicazione ufficiale del Sindaco:

In previsioni di possibili nevicate nei giorni 25.02.2018 e successivi si invita tutta la cittadinanza a collaborare con l’Amministrazione Comunale adottando, per quanto possibile, i seguenti comportamenti:

  • Tenere l’accesso alla propria abitazione, gli spazi adiacenti nonché le rampe private, sgombre da neve e/o ghiaccio;
  • Dotarsi per la circolazione nel territorio comunale, di pneumatici da neve o di catene a bordo;
  • Limitare gli spostamenti allo stretto necessario, compresi quelli pedonali;
  • Allontanare tutti i veicoli che possono ostacolare l’azione dei mezzi di intervento ed in particolare evitare di parcheggiare le auto su Corso Umberto I, Piazza Brigata Majella, Piazza Del Popolo, Largo del Tempio al fine di agevolare le operazioni di sgombero della neve e/o la formazione di cumuli;
  • Agevolare la percorribilità dei tratti di marciapiede in corrispondenza di edifici, negozi e aziende sgomberandoli dalla neve e dal ghiaccio;
  • Per il pericolo di caduta della neve dai tetti, non camminare o sostare sotto o in prossimità di tetti, cornicioni e pensiline;
  • Per garantire l’incolumità delle persone, i proprietari, gli amministratori e gli affittuari degli immobili dovranno rimuovere la neve ed il ghiaccio sporgenti da tetti, balconi e grondaie e se impossibilitati dovranno delimitare le zone di caduta;
  • Non toccare, in nessun caso, i fili elettrici o cavi che dovessero cadere al suolo.

Inoltre, il Sindaco coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che collaboreranno fattivamente in occasione del previsto evento atmosferico.

Casoli. L’ambasciatore della Repubblica Slovena in Italia, Bogdan Benko, nella Giornata della Memoria del 27 gennaio 2018 è stato a Casoli per scoprire la targa che riporta i nomi dei 218 internati antifascisti nel campo di concentramento del nostro paese. Di questi 108 furono ebrei in gran parte triestini, ma di origine centro ed est-europea, gli altri 110 erano “ex-jugloslavi”, per la maggior parte sloveni e croati.

Poco dopo è stata la volta dello scrittore triestino di origine dalmata Livio Isaak Sirovich a ricevere dal Sindaco Massimo Tiberini la cittadinanza onoraria per il suo libro “Non era una donna, era un bandito”. Il libro è basato sulla documentazione presente nell’archivio comunale di Casoli riguardante il campo di concentramento funzionante dal 1940 al febbraio 1944. Racconta le vicende di una ragazza ebrea triestina, Rita Rosani, che scrive lettere d’amore e di rabbia al fidanzato Giacomo Nagler, di origine polacca, internato a Casoli.

L’archivio è stato messo online dal giovane studioso italiano dell’Università tedesca di Bielefeld, Giuseppe Lorentini, che ha creato in questo modo un centro di studio e di ricerca unico nel suo genere. Decine di lettere personali degli ebrei internati e poi degli slavi si possono leggere con un click, riscoprendo storie seppellite da oltre settant’anni, direttamente sul sito www.campocasoli.org.

Nella mattinata del 27 gennaio 2018, la piazzetta dove è presente la targa è stata ribattezzata “Piazza della memoria”, nella zona tra l’antico Palazzo Tilli e l’ex-municipio, nei cui scantinati dapprima gli ebrei (dal 9 maggio 1942) e poi gli slavi (dal 5 maggio 1942 al 2 febbraio 1944) vennero imprigionati nell’umidità e nel freddo.

Per l’occasione nel pomeriggio sono arrivati a Casoli diversi studiosi, tra cui Vito Gironda dell’Università di Bielefeld, Alberto De Bernardi dell’Università di Bologna, Paolo Pezzino di Pisa, Carlo Spartaco Capogreco dell’Università della Calabria e Annalisa Cegna di Macerata. A concludere la giornata è stata la neo-presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo. “Una giornata veramente emozionante” ha affermato la Nespolo “Oggi ricordo, cultura e moralità collettiva si sono fusi spontaneamente insieme. Ammirevole il lavoro dell’Anpi di Casoli e dell’amministrazione comunale, esemplari per la capacità di trasmettere ai cittadini una memoria che sa parlare ai giovani.”

Il Sindaco Massimo Tiberini ha affermato che “Il più grande antidoto all’indifferenza è la memoria” e ha aggiunto: “A Casoli nel periodo fascista sono stati internati 218 tra ebrei e sloveni di cui possediamo tutti i documenti. Documenti tangibili e reali che devono servire per riportare alla luce quello che è stato. Quella di oggi” ha concluso il Sindaco “E’ stata una giornata importante per rendere Casoli conosciuta per la sua storia anche oltre in confini nazionali e, soprattutto, per farla portavoce dei valori della resistenza al fascismo e al nazismo”.

 

Casoli – Due nuove opere pubbliche saranno realizzate dal Comune di Casoli: il marciapiede lungo la strada provinciale Frentana, nella parte che conduce all’Istituto Superiore Algeri Marino, e la piazzetta in contrada Ascigno. «Sono due lavori prioritari», dice il sindaco Massimo Tiberini, «che erano inseriti nelle linee di mandato. Stiamo dimostrando coerenza tra ciò che abbiamo promesso e ciò che si realizza».

Con il marciapiede in Via Frentana si andrà a eliminare il pericolo del transito sulla carreggiata soprattutto da parte degli studenti che frequentano l’istituto scolastico (Scientifico, Professionale e Ragioneria). Sarà lungo circa 500 metri e per la realizzazione sono stimati 178mila euro di spesa con fondi comunali. La piazza ad Ascigno invece costerà 118mila euro, attinti anche questi dal bilancio comunale e vedrà la realizzazione di un’area polivalente di 800 metri quadrati ad uso degli abitanti della zona.

Recentemente sono stati riconsegnati i lavori della piazza antistante la chiesa di Santa Reparata. «Il progetto è stato iniziato dalla passata amministrazione», precisa il sindaco Tiberini, «e si tratta di un’opera che era nei sogni di molti. Con questi lavori la facciata della chiesa si può ammirare in tutto il suo splendore e, inoltre, la piazza è diventata una terrazza, un luogo di ritrovo dal quale poter ammirare anche il mare».

Tratto dall’articolo pubblicato da Il Centro del 25 novembre 2017 (http://www.ilcentro.it/chieti/via-libera-al-marciapiede-per-gli-studenti-1.1766454).

Casoli – Approvato in Consiglio Comunale il regolamento per la videosorveglianza. Il Comune di Casoli si è dotato di telecamere per poter tutelare la sicurezza dei cittadini e del suo patrimonio pubblico.
“La possibilità di disporre in tempo reale di dati ed immagini – afferma il Sindaco Tiberini – costituisce un ulteriore strumento di prevenzione tra i compiti che la Polizia Locale svolge quotidianamente nell’ambito delle proprie competenze istituzionali”.

Attraverso la videosorveglianza abbiamo l’obiettivo di tutelare la popolazione ed il patrimonio comunale, garantendo un elevato grado di sicurezza in diverse zone. In particolare saranno interessati i luoghi di maggiore aggregazione, le zone più appartate, i siti di interesse storico, artistico e culturale, gli edifici pubblici, il centro storico, gli ambienti in prossimità delle scuole e le strade di accesso e di uscita dal territorio comunale nonché nelle principali strade del centro urbano e rurali.

Inoltre privati e/o soggetti terzi, singoli o associati, possono, dopo la delibera di approvazione del Consiglio Comunale, partecipare all’estensione e all’implementazione del sistema di videosorveglianza cittadino mediante l’acquisto diretto e la conseguente cessione al Comune della strumentazione utile ad integrare l’impianto esistente. La collocazione, l’uso e/o la visione degli apparecchi forniti dai soggetti terzi, pur inglobando e/o interessando accessi di interesse privato, dovranno comunque avere una preminente rilevanza pubblica.

Per conoscere il regolamento completo sulla videosorveglianza approvato dal Consiglio Comunale clicca qui: Regolamento Videosorveglianza Casoli

Delegazioni di Australia e Brasile in visita a Casoli

by Staff Comunicazione on

Una settimana importante quella appena passata per Casoli. Diverse delegazioni di concittadini provenienti da Australia e Brasile hanno fatto visita al nostro Paese. L’obiettivo è quello di consolidare sempre più i rapporti con i nostri concittadini emigrati in ogni parte del Mondo.

In particolare lo scorso 23 settembre si è tenuto un importante incontro con una delegazione dell’Associazione degli Abruzzesi nel Mondo di Perth, guidata da Joe Delle Donne, al Castello Ducale di Casoli, per rafforzare il legame con i nostri corregionali residenti in Australia.

Presenti anche il consigliere dell’Osservatorio del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo) Antonio Innaurato, l’assessore regionale e presidente del CRAM Donato Di Matteo e il sindaco di Casoli Massimo Tiberini.

Dopo l’incontro con il GAL Maiella sono stati organizzati per gli ospiti gli itinerari del gusto, dei percorsi di degustazione di prodotti tipici locali, dai salumi e i formaggi fino ai vini e l’olio intosso, con l’ausilio di guide del gusto che hanno aiutato a far assaporare le nostre prelibatezze.

Il 28 settembre invece Casoli ha avuto il piacere di ospitare un numeroso gruppo di brasiliani che l’Associazione Italo-Brasiliana “Abruzzo Forte” ha portato in Italia.

Per l’occasione sono venuti a Casoli Franco Petrocco, presente all’Assemblea Annuale del CRAM che si è svolta a Casoli nel novembre del 2016, il Prof. Filippo Travaglini e il nostro concittadino Tony Fini, che abbiamo accolto con molto piacere nella sala del Consiglio Comunale e per le strade della nostra cittadina.

Donatella Di Pietrantonio ha vinto la 55° edizione del prestigioso Premio Campiello, uno dei più importanti riconoscimenti in campo letterario in Italia. La scrittrice abruzzese si è aggiudicata il premio con il romanzo L’Arminuta (Einaudi), che ha ottenuto 133 voti sui 282 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. Dedica questo premio alla sua famiglia e all’Abruzzo, la sua Regione, che ha passato un anno difficile tra terremoti, valanghe e incendi.

“Siamo davvero contenti – afferma il Sindaco di Casoli Massimo Tiberini – che il Premio Campiello sia andato alla scrittrice che quest’estate abbiamo avuto l’onore di ospitare nel Castello di Casoli. Già in quell’occasione eravamo rimasti entusiasti dalla sua bravura e dall’estrema passione che ha manifestato nel corso dell’ultima serata di Ariel al Castello.”

“Aver avuto la possibilità di ospitare una scrittrice di questo calibro – aggiunge Tiberini – è stato per noi motivo di grande orgoglio. Non possiamo che farle di nuovo i complimenti e augurarle ancora tanto successo!”. La rassegna dannunziana si propone ogni anno di portare nel nostro Paese scrittori e artisti, abruzzesi e non solo, per promuovere e diffondere arte e cultura. Quest’anno l’obiettivo è stato centrato in pieno. La scrittrice è stata infatti l’ospite speciale dell’ultima serata del Festival D’Annunziano, sabato 19 agosto, in occasione della quale ha presentato il suo nuovo romanzo, L’Arminuta, diventato di lì a poco un vero e proprio successo editoriale.

Storico gemellaggio con il Comune di Castel San Pietro Terme (BO)

by Staff Comunicazione on

Il Consiglio Comunale di Casoli nell’ultima seduta di agosto ha approvato uno storico gemellaggio con il Comune emiliano di Castel San Pietro Terme (BO).

Alla base ragioni storico-culturali molto simili. Dalla stessa posizione della cittadina arroccata su una collina a scopo difensivo sin dal medioevo fino alle vicende della Seconda Guerra Mondiale. Sia Casoli che il comune emiliano hanno infatti visto crescere e vedere all’opera le gesta della storica e gloriosa formazione partigiana della “Brigata Maiella”, nata a Casoli ma impegnata nella liberazione di numerosi comuni del Centro-Nord, tra cui Castel San Pietro.

Gemellaggio che è stato fortemente voluto sia dal sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, che da quello di Castel San Pietro, Fausto Tinti, e che rappresenta un’importante prosecuzione del patto di amicizia approvato già nel 2012 dai due Comuni. Molti i vantaggi per entrambe le popolazioni grazie all’intensificazione dei rapporti amministrativi, culturali, sociali, politici e economici tra le due realtà.

Aumenteranno scambi e relazioni tra le scuole, le parrocchie e le associazioni delle due realtà. Si avrà la possibilità di far conoscere tradizioni culturali ed esportare prodotti tipici in fiere e manifestazioni. Anche lo sport e i relativi progetti avranno un importante sviluppo grazie all’incontro tra le diverse associazioni sportive. Da non dimenticare il turismo, il cui gemellaggio favorirà il vivace scambio di turisti oltre che la promozione di feste e tradizioni culturali e gastronomiche locali.

“Questo gemellaggio è particolarmente significativo – afferma il Sindaco Tiberini – alla luce dell’interesse reciproco di sviluppare scambi e far crescere il tessuto civile, sociale ed economico delle due Città. Siamo sicuri che il contatto con una splendida realtà come quella di Castel San Pietro non potrà che essere l’inizio di un’interessante e proficua collaborazione per la crescita e lo sviluppo di entrambe le popolazioni, sotto ogni punto di vista”.

Il progetto di gemellaggio, dopo aver ottenuto parere favorevole sia dall’ufficio tecnico che da quello contabile, è stato successivamente approvato dal Consiglio Comunale. La cerimonia ufficiale di gemellaggio ci sarà a Castel San Pietro Terme sabato 9 settembre 2017, quando una delegazione casolana raggiungerà il comune emiliano. L’8 ottobre, in occasione delle feste patronali di Santa Reparata, sarà invece una delegazione di Castel San Pietro a visitare Casoli per i festeggiamenti.

Dopo il grande successo del primo appuntamento dedicato alla bellezza nel tempo da D’Annunzio ai nostri giorni, arriva l’8 agosto “La gola dell’esteta. A tavola con D’Annunzio”, il secondo evento organizzato dal laboratorio culturale Luce Lab con il patrocinio di Slow Food Chieti e il contributo del Comune di Casoli che si terrà sempre al Castello Ducale di Casoli dalle ore 19.30 in poi.

Durante l’incontro, che s’inserisce all’interno della terza edizione della “Rassegna Dannunziana”, si parlerà di cibo e dei piaceri della buona cucina, prendendo spunto dal libro pubblicato dalla nota giornalista Paola Sorge, relatrice dell’evento insieme al dottor Gianni Vassalli. La prof.ssa Paola Sorge, nota giornalista di Repubblica ed Espresso nonché scrittrice, approfondirà il rapporto tra D’Annunzio e il cibo, racconterà aneddoti legati ai piatti preferiti dal Vate, illustrando le ricette e le golosità dell’epoca, molte delle quali preparate per gli ospiti del Vittoriale. Il dott. Giovanni Vassalli, medico e umanista, sottolineerà invece il ruolo del cibo come elemento storico-antropologico ampiamente rappresentato nell’arte pittorica e letteraria. A moderare il dibattito la prof.ssa Graziella Caravaggio che terrà le fila dello stimolante tema.

E il cibo sarà il protagonista anche e soprattutto della degustazione che seguirà il convegno curata da Tommaso Masciantonio dell’azienda “Trappeto di Caprafico” e dal Master Sommelier Nicola Boschetti. Il momento conviviale, che metterà insieme musica e gusto, sarà caratterizzato da pietanze apprezzate e decantate dallo stesso Vate, prelibatezze sapientemente assemblate che faranno toccare con mano il piacere del palato Dannunziano. Il tutto sarà accompagnato dalle armonie musicali del maestro Francesco Ciancetta che con la sua chitarra renderà ancora più magica l’elegante atmosfera del Castello Ducale di Casoli.

“Il laboratorio culturale Luce – dicono gli organizzatori – si conferma una realtà innovativa del territorio, proponendo motivi originali e ben congegnati, stimolando la curiosità attraverso tematiche non scontate che riescono a tenere insieme contenuti moderni e classici, riuscendo a rendere questi ultimi straordinariamente attuali. Anche questo secondo appuntamento avrà l’obiettivo di raccontare D’Annunzio attraverso particolari sfumature del personaggio e del suo pensiero”.

Punto di Primo Intervento a Casoli: Ecco la verità

by Staff Comunicazione on

Viste le voci che si rincorrono su quanto sta accadendo al Punto di Primo Intervento di Casoli ci sembra corretto e doveroso chiarire alcuni punti.

Sappiamo bene che il nostro ospedale è stato chiuso nel 2010 e sappiamo bene da quale giunta regionale è stata presa tale decisione ma, da allora, abbiamo sempre cercato instancabilmente si realizzare e potenziare i servizi erogati dal nostro presidio a beneficio dell’intero territorio del Sangro Aventino.

In particolare:

– Vi è stata l’attivazione dell’ospedale di comunità di Casoli: una importante realtà al servizio di questo territorio che ad oggi conta 20 posti letto.

Nel corso del 2016, partita con soli 10 posti letto, ha permesso di ricoverare 304 pazienti del nostro comprensorio, con una degenza media di 14 giorni ed un tasso di occupazione dei posti letto del 125%. Un risultato che pone questa realtà ai vertici nazionali per strutture similari.

In quest’ultima settimana con una disponibilità di 20 posti letto sono ricoverati 18 pazienti, a testimonianza che l’ospedale di comunità è una risorsa fondamentale e attiva nel nostro territorio.

– Sono state confermate le prestazioni dei medici che svolgono attività ambulatoriale nel PTA, rappresentatati dalle seguenti specializzazioni: Diabetologo, Ortopedico, Geriatra, Pneumologo, Centro Alzaimer, Reumatologo, Neurologo, Fisiatra, Ginecologo. Sono inoltre state aggiunte le seguenti specializzazioni: Endocrinologo, Otorino, Dermatologo e Urologo.

– Il PPI (Punto di Primo Intervento) continua a svolgere normalmente la sua attività H24 e continua a garantire il servizio compreso sabato, domenica e festivi.

– Il servizio di 118 continua ad essere regolarmente presente H24 e non viene sostituito da alcuna colonnina.

Le notizie false circa la sostituzione del personale sanitario 118 con le colonnine SOS provocano disorientamento e allarmismo causando, questo si, una possibile diminuzione del numero degli accessi da parte degli utenti del nostro territorio. Tale diminuzione di accessi potrebbe rischiare di non far raggiungere il requisito numerico minimo di prestazioni previsto dalla normativa di riferimento. Per questo invitiamo tutta la cittadinanza ad usufruire del PPI in tutte le occasioni in cui lo ritengono necessario, senza farsi condizionare da voci di corridoio che parlano di chiusura del PPI e sostituzione del personale con la colonnina SOS.

A tal proposito teniamo a precisare che la colonnina SOS attualmente installata non sostituirà in alcun modo il personale del 118. Anzi, sarà utile a chiamare con tempestività una ulteriore ambulanza nel caso quella di servizio fosse fuori per un’altra emergenza, a tutto vantaggio della comunità locale.

Questa la realtà dei fatti, risultato di un’azione costante e coerente portata avanti con passione e determinazione dalla precedente e dall’attuale amministrazione comunale.