Il Comune di Casoli procede alla formazione di un nuovo elenco di nuclei familiari in stato di bisogno da emergenza COVID-19 cui assegnare i buoni spesa alimentari ai sensi del!’Ordinanza di protezione Civile n.658 del 29.03.2020.

I nuclei familiari residenti e domiciliati nel Comune di Casoli potranno accedere ai benefici di cui in oggetto secondo i seguenti requisiti di accesso e priorità indicate nell’allegato avviso (si rimanda alla sua lettura completa).

La domanda va presentata entro e non oltre il 17.12.2020.

Requisiti di accesso ai bonus spesa per la propria famiglia:

  • Residenza o domicilio nel Comune di Casoli;
  • Non essere titolari di reddito da lavoro, da locazione di immobili, da pensione o altra forma di reddito, nonché percettori di sostegno pubblico al reddito (cassa integrazione, sostegno previsto dal D.L. n. 18/2020, reddito di inclusione o reddito di cittadinanza, NASPI, indennità di mobilità, indennità di mantenimento familiare e altro genere), di importo complessivo mensile netto superiore ad € 800,00;
  • Non avere, alla data del 30.11.2020, disponibilità finanziarie depositate sui conti correnti bancari e/o postali superiori a € 5.000,00 immediatamente disponibili (autocertificare motivazione indisponibilità);
  • Non avere all’interno del nucleo familiare percettori di pensioni di anzianità o di vecchiaia;
  • Non avere all’interno del nucleo familiare percettori di reddito da lavoro dipendente presso la pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. n. 165/2001;

Ordine di priorità:

  1. Nuclei familiari o persone singole già in carico ai servizi sociali per situazioni di disagio socioeconomico, non beneficiari di reddito di inclusione o di reddito di cittadinanza;
  2. Nuclei familiari temporaneamente privi di reddito (chiusura attività, sospensione attività lavorativa ecc.) ammessi alle misure di sostegno relative all’emergenza da Covid 19 ai sensi del D.L. n. 18/2020 per i quali le citate misure non siano state erogate al momento della presentazione della domanda;
  3. Nuclei familiari privi di reddito che non hanno accesso agli ammortizzatori sociali (N.A.S.P.I., C.I.G.O., C.G.I.S., C.I.G.D., assegno di solidarietà, assegno ordinario) ovvero, pur avendone accesso, gli stessi non siano stati erogati al momento della presentazione della domanda.

All’interno delle singole categorie di priorità sarà data precedenza ai nuclei con minori/disabili a carico. La misura potrà essere attribuita, laddove le risorse siano sufficienti, anche ai nuclei familiari beneficiari di reddito di inclusione o reddito di cittadinanza, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio o ha minori/disabili a carico e sulla base delle indicazioni/relazione dei servizi sociali.

L’ammissione alla misura di solidarietà alimentare è disposta dal responsabile del I settore, previa valutazione/relazione dei servizi sociali.

L’ammontare del buono spesa è determinato in € 200,00, incrementabile di € 50,00 per ogni minore o persona disabile a carico, fino a un massimo di € 400,00 a nucleo familiare.

La domanda va presentata entro e non oltre il 17.12.2020:

– preferibilmente tramite p.e.c. all’indirizzo mail del Comune di Casoli comune.casoli.ch@halleycert.it;
– allo sportello del segretariato sociale attivo presso il Municipio, piano terra, previo appuntamento.

Clicca qui per scaricare il modulo per la domanda dei buoni spesa per il mese di novembre 2020.

Il nuovo numero autunnale di “Tesori d’Abruzzo”, diretto da 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞 𝐒𝐢𝐞𝐧𝐚 e con l’elegante veste grafica curata da 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬 𝐏𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨𝐧𝐞, celebra 𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐃’𝐀𝐧𝐧𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨 con l’ampio servizio di 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐃𝐢 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 relativo al viaggio nei luoghi dannunziani in Abruzzo oggetto anche di un intrigante video con diffusione sui canali Youtube, Vimeo e sul sito di “Tesori d’Abruzzo” oltre che su Instagram e sulla relativa pagina Facebook (link dal video https://youtu.be/Uhbd7EJ5GL4).

 

Attraverso le descrizioni del Vate, il video traccia un ideale percorso di viaggio che si dipana per molte località della regione: da Pescara a Francavilla al Mare; da Anversa degli Abruzzi a 𝐂𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢; da Castiglione a Casauria a Guardiagrele ad Ortona; da Pineto a Popoli a San Vito Chietino e Sulmona.

 

Curato da Paolo de Siena con la consulenza storica di Enrico Di Carlo, il video “𝐕𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨” è stato affidato per la parte relativa a riprese, montaggio e musica ad Alessandro Petrini e si è avvalso come testimonial della giuliese 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨 apprezzata attrice teatrale e cinematografica, volto noto in alcune serie televisive (da “La Squadra 5” a “Il bello delle donne”; da “Carabinieri” a “Distretto di Polizia”) nonché nel film internazionale Yo puta con Daryl Hanna. Hanno altresì collaborato come comparse le scannesi Concetta Spacone e Giada Paletta, Annalisa Lalli per il make up e il fotografo Luca Del Monaco.

 

“𝐿’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 – afferma il sindaco Massimo Tiberini – 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑡𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑖𝑛 𝐴𝑏𝑟𝑢𝑧𝑧𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜 𝐺𝑎𝑏𝑟𝑖𝑒𝑙𝑒 𝐷’𝐴𝑛𝑛𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑎, 𝑛𝑜𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑜𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝐶𝑎𝑠𝑜𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑖𝑐𝑜𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜 𝑑𝑎𝑛𝑛𝑢𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑜𝑐𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑒, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑒𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎”.

 

Di seguito le pagine riguardante Casoli e D’Annunzio pubblicate sulla nota rivista Tesori d’Abruzzo relativamente al numero dedicato ai luoghi dannunziani:

 

La drammatica situazione sanitaria che sta investendo il nostro territorio ha portato in queste ore all’adozione di provvedimenti straordinari e fuori anche dagli ambiti della normale specificità che molte strutture sanitarie hanno da sempre, anche in riconsiderazione della logistica e dell’offerta sanitaria di ognuno.

In virtù di tale profonda riconsiderazione delle attività di molti ospedali e vista la rischiosità della commistione di reparti e funzioni sanitarie, accertata anche da vari episodi problematici, è emersa chiara e fondamentale, per la tutela della salute di tutti, la necessità in molte strutture di riconsiderare, provvisoriamente e fino al termine dell’emergenza sanitaria, la specificità dei vari reparti e dei servizi stessi offerti dai singoli presidi ospedalieri.

Sarebbe fortemente penalizzante in questo momento depauperare le famiglie del nostro territorio del servizio derivante dall’utilizzo di strumentazioni, risorse e competenze disponibili, per sostenerne la mera titolarità e la loro allocazione in un presidio ove resterebbero di fatto inutilizzate.

In questa situazione di grande difficoltà e transitorietà, alla luce di importanti investimenti sia pubblici che privati, in fase di attuazione per la riconversione di alcune strutture ospedaliere, si rende, adesso più che mai, indispensabile, fondamentale e utile richiamare tutti noi amministratori locali e tutte le comunità a condividere appieno il concetto di territorialità e di territorio, prescindendo da logiche strettamente legate al proprio confine territoriale, così come accaduto su molte tematiche che ci hanno investito in tempi recenti e non.

In questo nuovo contesto e in questa fase di riconsiderazione e riorganizzazione generale si pone la necessità da un lato di fronteggiare la crisi epidemiologica e dall’altro di continuare a garantire una serie di servizi sanitari per le comunità locali di tutto il territorio, nel rispetto soprattutto della piena funzionalità e specialmente della sicurezza dei nostri cittadini.

Le scelte poste in essere a livello Regionale ed aziendale, nel cui alveo di competenze ricade ogni decisione afferente l’organizzazione e la gestione del servizio sanitario e finalizzate alla tutela della salute dei cittadini in un paradigma di riferimento del tutto inedito in cui si impone l’adozione di provvedimenti che necessariamente prescindono da canoni usuali, si ispirano ad un principio inequivocabile di ottimizzazione dell’impiego delle risorse certamente non infinite, rendendole pienamente fruibili a livello territoriale, e prevedendo interventi di riconversione delle strutture esistenti finalizzandole all’erogazione prioritaria del servizio emergenziale di accoglienza dei pazienti Covid-19, in condizioni di sicurezza contro il rischio di possibili contagi.

Nessuno ha sostenuto scelte che potessero prevedere il depauperamento di risorse di una struttura a vantaggio di altre: mai come in questo momento si avverte il bisogno di fare squadra, soprattutto per noi amministratori locali, per assicurare da un lato, così come ampiamente sostenuto, strutture attrezzate per fronteggiare la pandemia e dall’altro, nell’ottica emergenziale e quindi della temporaneità, preoccuparsi di offrire servizi in sicurezza e funzionali, in strutture già presenti e disponibili ottimizzando l’impiego delle risorse esistenti.

Nessuno, in questo momento, può pensare di salvarsi da solo né, tantomeno, di essere veramente utile agli altri se non mettendo in comune e a disposizione di tutti le risorse e le competenze, così da diventare un gruppo solidale e unito contro questa battaglia sanitaria, uscendo dalle logiche di una linea di confine territoriale spazzata via dal virus come si è già ampiamente potuto constatare.

Al termine di questo drammatico periodo sicuramente, chi sarà preposto a farlo insieme a tutti noi amministratori locali, tornerà a valutare la funzione dei presidi ospedalieri che dovranno ritornare ad avere compiti legati a ciò che i territori e le vocazioni territoriali richiederanno nella considerazione imprescindibile, come si è avuto modo di apprezzare in questo tempo, dell’importanza della sanità pubblica e della sua efficienza nel nostro Paese.

 

FIRMATO DA:

Massimo Tiberini, Sindaco di Casoli;
Vincenzo Muratelli, Sindaco di Altino;
Domenico Giangiordano, Sindaco di Roccascalegna;
Mario Zulli, Sindaco di Gessopalena;
Francesco Menna, Sindaco di Vasto;
Carlo De Vitis, Sindaco di Fara San Martino;
Carmine Ficca, Sindaco di Torricella Peligna;
Armando Di Luca, Sindaco di Borrello;
Angelo Piccoli, Sindaco di Montenerodomo;
Gianpaolo Rosato, Sindaco di Taranta Peligna;
Andrea Schina, Sindaco di Colledimacine;
Andrea Di Fabrizio, Sindaco di Lama dei Peligni;
Carolina De Vitis, Sindaco di Lettopalena;
Danilo D’Orazio, Sindaco di Civitella M. Raimondo;
Claudio D’Emilio, Sindaco di Palena;
Arturo Scopino, Sindaco di Montelapiano;
Sabatino Ramondelli, Sindaco di Roio del Sangro;
Patrizia D’Ottavio, Sindaco di Monteferrante;
Christian Simonetti, Sindaco di Colledimezzo;
Raffaele Verratti, Sindaco di Sant’Eusanio del Sangro;
Nicola Di Fabrizio, Sindaco di Montebello sul Sangro;
Consuelo Di Martino, Sindaco di Palombaro;
Mario Troilo, Sindaco di Archi.

 

Secondo Caso di Covid-19 a Casoli – Il Messaggio del Sindaco

by Staff Comunicazione on

Nell’articolo del TG Max pubblicato poco fa è riportata questa la notizia:

Un nuovo caso di Covid-19 è di Casoli: è il secondo caso del paese, dopo la morte della 92enne ricoverata inizialmente all’ospedale “Renzetti” di Lanciano, per la frattura al femore, e in seguito alla positività al Covid-19, deceduta al policlinico di Chieti, dove nel frattempo era stata trasferita.

L’uomo di Casoli, di mezza età, è tra i pazienti del reparto di Medicina dell’ospedale di Lanciano, recentemente coinvolto da un focolaio di coronavirus che ha interessato, oltre ai pazienti, anche diversi operatori sanitari tra medici, infermieri e oss.

Questo il messaggio del Sindaco Massimo Tiberini:

“Mi hanno appena comunicato dalla Asl di un paziente risultato positivo al Covid-19. Si tratta di un concittadino che da due mesi è assente dalla propria dimora casolana, ove peraltro vive da solo. Continuerò a seguire personalmente la situazione.”

Il Sindaco Massimo Tiberini ha confermato che terrà informata la cittadinanza su eventuali sviluppi.

CASOLI: ULTERIORI MISURE RESTRITTIVE

by Staff Comunicazione on

Da oggi sono attive nel territorio comunale di Casoli ulteriori misure restrittive al fine di prevenire contagi per l’emergenza Covid-19.

 

In particolare:

1) nel territorio comunale sono vietate tutte le attività motorie e sportive all’aperto;

2) in tutto il territorio comunale è vietato circolare a piedi o con velocipedi salvo i casi di spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità, nelle quali rientra l’approvvigionamento alimentare e quello relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali;

3) sono vietati i lavori in campo agricolo salvo quelli riconducibili ad attività primaria lavorativa (imprenditore agricolo) e quelli strettamente legati all’approvvigionamento alimentare familiare domestico.

 

Il Sindaco Massimo Tiberini precisa che:

– tra le “comprovate situazioni di necessità” è da prevedersi la gestione quotidiana degli animali domestici, ovvero passeggiata ed espletamento dei bisogni fisiologici, a condizione che gli stessi si svolgano nel raggio di 500 metri dall’abitazione del proprietario dell’animale ed avendo cura di avere al seguito il materiale per la raccolta delle deiezioni;

– sono fatte salve tutte le misure, le disposizioni e le direttive adottate dalle competenti Autorità sovracomunali al fine del contenimento e della gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19;

– gli organi di Polizia sono incaricati di osservare e far osservare la presente Ordinanza;

– l’inottemperanza alla presente ordinanza costituisce reato punito ai sensi dell’art. 650 del codice penale.

 

Per scaricare il testo completo clicca qui: https://tinyurl.com/sl9l762

Il Sindaco – Massimo Tiberini

#iorestoacasa #insiemecelafaremo

1 DECESSO A CASOLI PER COVID-19 – LE PAROLE DEL SINDACO

by Staff Comunicazione on

Care concittadine e cari concittadini,

in queste ore difficili e impegnative per tutto il nostro Paese, la nostra amata comunità, paga dolorosamente un prezzo altissimo della presenza del COVID-19 nella nostra Regione Abruzzo e nella nostra Casoli.

Ho ricevuto la notizia che non avremmo mai voluto ricevere della scomparsa della nostra amata concittadina Mariantonia De Quinque di 92 anni.

Un dolore immenso investe la mia persona in qualità di Sindaco e coinvolge, sono sicuro, in un insieme di sentimenti, di tristezza e di dolore anche ognuno di voi.

Il nostro pensiero va alla famiglia che, in questo momento, si trova a vivere, da un lato il dolore di questa dolorosa perdita, e dall’altro, il disagio di convivere con l’impossibilità ad essere vicina e assistere la loro amata familiare in quello che, fine a qualche giorno fa, era il normale e solenne momento di una scomparsa.

È, in questo quadro quasi surreale, che il mio pensiero e la mia vicinanza, credo condivisa da ognuno di voi, si unisce al dolore della famiglia.

Voglio per questo esprimere, da Sindaco, le più sentite condoglianze di tutta la nostra Casoli alla famiglia Masciarelli De Quinque unendo il mio e il vostro saluto a quello di una famiglia che vivrà nella tristezza di questa morte anche il dolore della difficoltà di non poter, come noi tutti vorremmo, accompagnare, nell’ultimo saluto terreno, la nostra amata MAMMA.

Il Sindaco di Casoli – Massimo Tiberini

Riportiamo l’avviso del Sindaco Massimo Tiberini con tutti i numeri di telefono e gli alimentari / market di Casoli che forniscono il servizio di consegna a domicilio:

 

(clicca per ingrandire l’immagine)

 

Per tutte le persone anziane, malate o che hanno difficoltà ad uscire si sta mobilitando la Protezione Civile Valtrigno Casoli per effettuare consegne dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00.

Effettuano consegna gratuita di alimenti, farmaci e beni di prima necessità.

Per richiedere la loro assistenza chiamare il numero: 328 58 78 238

 

 

Qui è specificato nel dettaglio come funziona e chi ha diritto alla consegna gratuita dei farmaci a domicilio:

 

(clicca per ingrandire l’immagine)

 

Rispondiamo alle vostre domande più frequenti, con le risposte ufficiali date dal sito del Governo.

 

SPOSTAMENTI 🚶‍♂🚶‍♀

 

Cosa si intende per “evitare ogni spostamento delle persone fisiche”? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? Chi è sottoposto alla misura della quarantena, si può spostare?

Si deve evitare assolutamente di uscire di casa.

Si può uscire per:
– andare al lavoro 👩‍💻
– per ragioni di salute 🏥
– per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali, come cibo e farmaci.🥩💊

Si deve comunque essere in grado di provarlo, mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. (la potete scaricare qui: modulo_autodichiarazione_spostamenti)

La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.

È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.

Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.

È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?

Sì, è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative.

Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.

Ci saranno posti di blocco per controllare il rispetto della misura?

Ci saranno controlli. In presenza di regole uniformi sull’intero territorio nazionale, non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell’ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, vigileranno sull’osservanza delle regole.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?

Sì, chiunque ha diritto a rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, fermo restando che poi si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili?

Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili.

È consentito fare attività motoria?

Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.

Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?

Si, ma solo in caso di stretta necessità (acquisto di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa).

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?

Sì, è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

 

TRASPORTI 🚌🚗

 

Sono previste limitazioni per il transito delle merci?

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.

I corrieri merci possono circolare?

Sì, possono circolare.

 

UFFICI E DIPENDENTI PUBBLICI 🇮🇹

 

Gli uffici pubblici rimangono aperti?

Sì, su tutto il territorio nazionale. L’attività amministrativa è svolta regolarmente. In ogni caso quasi tutti i servizi sono fruibili on line. E’ prevista comunque la sospensione delle attività didattiche e formative in presenza di scuole, nidi, musei, biblioteche.

 

TURISMO 🏝

 

Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?

Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare.

I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio.

 

AGRICOLTURA 👨‍🌾👩‍🌾

 

Sono previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca?

No, non sono previste limitazioni.

Se sono un imprenditore agricolo, un lavoratore agricolo, anche stagionale, sono previste limitazioni alla mia attività lavorativa?

No, non sono previste limitazioni.

Fonte: http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

PRIMO CASO DI CORONAVIRUS A CASOLI – MESSAGGIO DEL SINDACO

by Staff Comunicazione on

La Asl n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto mi ha appena comunicato un caso positivo di covid-19 sul territorio di Casoli. Sono già state attivate tutte la misure di contenimento e di protocollo sanitario per contenere il contagio. Nonché la messa in quarantena di tutto il nucleo familiare.

Questo il messaggio del Sindaco Tiberini:

“Cari concittadini,

non avrei mai voluto ricevere e dare una notizia del genere ma la realtà dei fatti mi obbliga a farlo e a darne, a tutti voi, per prima, comunicazione.

Il caso è stato tuttavia preso in carico presso il sistema sanitario regionale e attivate tutte le procedure dovute.

In queste ore sono scattate tutte le misure necessarie per monitorare le situazioni collegate a questa circostanza.

Mi sono già attivato, assieme a tutta la struttura tecnica e politica, per aprire le procedure in carico al Comune stabilite dai protocolli sanitari e di protezione civile.

A tutti voi, cara comunità di Casoli e tutto il territorio circostante, chiedo di unire le nostre forze senza lasciarci prendere dal panico e dalla paure, pur comprensibili in questi momenti, e affrontare questa situazione assieme, certo che dimostreremo, come sempre, la nostra forza e la nostra unità per vincere questa dura sfida che la storia del nostro paese ci chiede di scrivere in queste ore.

Il Sindaco di Casoli – Massimo Tiberini